La scelta del dominio internet è il primo passo da compiere per creare un sito ecommerce, un sito web o un blog.
Il dominio è più di un semplice indirizzo: è la vetrina digitale dove le persone trovano il tuo brand, scoprono i tuoi prodotti e iniziano a riconoscerti online. Un nome facile da ricordare può aiutarti a distinguerti dalla concorrenza e a rendere più forte la tua presenza sul web.
In questo articolo scoprirai tutto quello che c’è sapere sui domini, cosa sono, come funzionano e come acquistarli. Conoscerai inoltre quali sono le spese da affrontare e qualche consiglio per scegliere il dominio internet giusto.
Cos’è un dominio internet
Il dominio internet è l’indirizzo di un sito web. A ogni dominio è collegato un codice numerico che identifica in maniera univoca un sito, chiamato indirizzo IP, ad esempio 192.172.1.1.
A questo indirizzo, difficile da ricordare per un essere umano, viene associato un nome per renderlo più semplice. Ecco perché solitamente ci si riferisce al dominio anche come “nome di dominio”, che conoscerai meglio in questo articolo.
Quando digiti un dominio nel browser, stai indirizzando il tuo dispositivo verso una posizione specifica sul web: il sito, il negozio online o la pagina che vuoi visitare.
Nome dominio internet: significato
Il nome di dominio internet, spesso abbreviato semplicemente in “dominio”, non è altro che il nome di un sito web, che compare nella barra degli indirizzi del browser e che rappresenta l’indirizzo IP corrispondente.
Pertanto, un utente non ha bisogno di digitare una stringa di numeri e punti per visitare un sito, ma dovrà semplicemente cercare il nome associato a quell’indirizzo IP, ad esempio Shopify.com.
Il dominio può comparire anche dopo il simbolo @ in un indirizzo email personalizzato. Per esempio, invece di usare un indirizzo generico come nome@gmail.com, un’attività può usare nome@tuobrand.com, rafforzando così la propria immagine professionale.
Come funzionano i domini internet
Quando inserisci un nome di dominio nel browser, il tuo dispositivo invia una richiesta al DNS, cioè il Domain Name System. Puoi immaginarlo come una rubrica digitale automatizzata: associa il nome digitato all’indirizzo IP corretto e permette al browser di raggiungere il sito giusto.
Questo processo avviene in pochi secondi. Tu vedi solo il caricamento della pagina, ma dietro le quinte il DNS individua l’indirizzo IP collegato al dominio e indirizza il tuo dispositivo verso il server che ospita il sito.
Ogni nome di dominio è unico. Due siti non possono condividere lo stesso identico dominio. Tuttavia, domini simili con estensioni diverse, per esempio sito.com e sito.org, sono considerati indirizzi separati.
Ma dove si trovano i siti internet?

Per capire bene cos’è un dominio internet, è necessario parlare di server, client e provider di hosting. Tutti i siti internet sono raccolti su computer molto potenti, in grado di gestire un’enorme quantità di dati, che prendono il nome di server. Esistono diversi tipi di server, ma quelli che ti interessano sono i web server, che hanno il compito di raccogliere tutte le informazioni relative a un sito affinché sia funzionante e accessibile agli utenti.
Ma come fanno gli utenti a raggiungere questo sito? Attraverso i loro dispositivi, i client. In pratica, i computer, i tablet o i cellulari che consentono di accedere alla rete internet.
Quindi ogni sito internet è contenuto, insieme a tantissimi altri, in un server che gli utenti possono raggiungere dai propri dispositivi attraverso il browser. Ma chi gestisce tutto questo? I provider di hosting delle aziende che mettono a disposizione i propri server ai proprietari dei siti.
In sintesi, il server è la “casa” che il sito internet “prende in affitto”, e il dominio è il suo indirizzo.

Quindi dominio e hosting sono due elementi essenziali per creare un sito web.
Struttura dominio internet
Quando si parla di dominio internet spesso si sente parlare anche di primo, secondo o terzo livello. Per capire cosa significa, prendi in esame un dominio internet, ad esempio: per scoprire quali sono le varie parti che lo compongono.
- Protocollo
- Dominio di terzo livello
- Dominio di secondo livello
- Dominio di primo livello
- Chi gestisce i domini internet?
- Differenza tra dominio e URL
Protocollo
https:// è il protocollo e serve per la trasmissione dei dati tra client e server. In pratica questo sistema consente ai due computer di comunicare, decodificare il nome di dominio, trasformarlo in un indirizzo IP comprensibile per il computer e viceversa. Alcuni siti utilizzano il protocollo http://, ma è meno sicuro ed è sempre meno utilizzato.
Dal punto di vista tecnico, il protocollo non fa parte del dominio vero e proprio, ma è una componente dell’URL completa.
Dominio di terzo livello
www., il dominio di terzo livello è la prima parte del dominio ed è conosciuta anche come sottodominio. Generalmente viene utilizzato il classico www. (World Wide Web), ma si può scegliere anche un altro sottodominio, a seconda della sua funzione, ad esempio blog., info., mail. ecc.
Inoltre, nella realizzazione dei siti internet, il sottodominio www. non è più obbligatorio come un tempo, pertanto oggi un sito può identificarsi anche semplicemente con https://shopify.com.
I sottodomini possono servire anche a organizzare contenuti diversi. Per esempio, un’azienda può usare blog.nomesito.com per il blog, shop.nomesito.com per il negozio online o support.nomesito.com per l’assistenza clienti.
Dominio di secondo livello
shopify consiste nella seconda parte del dominio, quella più riconoscibile e che identifica il sito internet e la sua attività.
Qui c’è maggiore libertà di scelta ed è possibile dare libero sfogo alla fantasia e alla creatività, infatti è il proprietario del sito a decidere il nome, seguendo una serie di indicazioni che vedrai più avanti. In genere coincide con il nome del brand.
Il dominio di secondo livello può includere lettere, numeri e trattini. Tuttavia, per essere più facile da ricordare, digitare e pronunciare, di solito è meglio scegliere un nome composto solo da lettere.
Dominio di primo livello
.com è l’ultima parte dell’indirizzo di un sito ed è conosciuta anche come Top Level Domain (TLD). Viene definita anche estensione del dominio e può essere di tipo geografico (.it, .es) o generico (.com, .org).
I domini di primo livello generici più comuni sono:
- .com: per i siti commerciali, molto popolare, riconoscibile e affidabile;
- .org: utilizzato soprattutto dalle organizzazioni, dalle associazioni e dagli enti non profit;
- .net: nato per i provider di servizi internet, oggi usato anche da molte altre attività;
- .int: utilizzato dalle aziende e dalle organizzazioni che operano a livello internazionale;
- .edu: per le istituzioni come le scuole e gli enti formativi, con regole diverse a seconda del paese;
- .biz: per il business;
- .name: per i privati, ad esempio .ferrero.
Oggi esistono anche molte estensioni più specifiche, come .shop, .store, .boutique o .clothing, che possono essere utili per attività ecommerce e brand con un posizionamento molto chiaro.
I domini di primo livello di tipo geografico sono quelli utilizzati dai vari paesi, per esempio:
- .it per l’Italia;
- .fr per la Francia;
- .es per la Spagna.
I domini geografici possono essere utili se ti rivolgi a un pubblico locale o vuoi creare esperienze diverse per mercati diversi. Alcune estensioni possono avere requisiti specifici: per esempio, alcune sono riservate a cittadini, imprese o organizzazioni di una determinata area geografica.
Altri domini di primo livello molto utilizzati sono quelli sponsorizzati, ad esempio .gov per le autorità governative o .jobs per gli annunci di lavoro.
Chi gestisce i domini internet?
Il funzionamento dei domini dipende da diverse organizzazioni e procedure che permettono a internet di funzionare in modo coerente in tutto il mondo. L’ente principale è ICANN, Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, che coordina l’assegnazione dei nomi di dominio e degli indirizzi IP.
ICANN non vende domini direttamente agli utenti finali. Per acquistare un dominio ci si rivolge a un registrar, cioè un provider autorizzato alla registrazione dei nomi di dominio. Alcuni registrar offrono anche servizi di hosting, ma registrazione del dominio e hosting restano due funzioni diverse.
Differenza tra dominio e URL
Hai scoperto cosa rappresentano le varie parti che compongono il dominio, ma come si chiama la stringa che comprende l’intero indirizzo del sito? Si tratta dell’URL (Uniform Resource Locator).
Quindi, anche se a prima vista potrebbero sembrare la stessa cosa, in realtà non è così. Il dominio identifica il sito web, mentre l’URL è l’intero percorso che porta a una pagina internet e che può essere la homepage di un sito, o una pagina specifica.

In pratica è un dominio, ma è anche un URL.
/it/blog invece è un URL che porta direttamente alla sezione blog del sito Shopify. Di fatto l’URL contiene il dominio.
Registrazione dominio internet
Come hai già visto, sui siti dei provider di hosting è possibile comprare un dominio internet e un hosting insieme, oppure fare due acquisti separati.
Ad esempio, aprire un negozio online con Shopify è molto semplice perché è possibile scegliere direttamente il dominio tramite la piattaforma.
Se invece vuoi registrare un dominio internet separatamente, ti basta scegliere un provider, verificare la disponibilità, ovvero che il dominio non sia già in utilizzo, ed effettuare il pagamento.
Ecco perché il nome di dominio e il brand sono scelte che dovrebbero andare di pari passo: non sarebbe ottimale decidere un nome per il proprio brand e poi scoprire che il dominio corrispondente non è disponibile, magari già utilizzato proprio da un competitor.
Se il dominio che desideri è già registrato ma non viene usato, in alcuni casi puoi provare a contattare il proprietario e negoziare l’acquisto. In alternativa, puoi valutare una variante del nome, una diversa estensione o un dominio più descrittivo.

Quanto costa un dominio internet?
Il costo di registrazione di un dominio può variare in base al nome, all’estensione e alla domanda. Generalmente non si tratta di un costo elevato. I domini più economici sono spesso .it, .com e .net.
In ogni caso i prezzi variano da pochi euro fino a qualche decina di euro all’anno, ad esempio con Shopify è possibile registrare un dominio internet a partire da 14$ all’anno, con tutte le estensioni possibili.
Alcuni nomi molto richiesti, composti da parole comuni o particolarmente brevi, possono costare molto di più. Per questo un po’ di creatività può aiutarti a trovare un dominio efficace, disponibile e adatto al tuo budget.
Nel Centro Assistenza puoi leggere tutte le informazioni utili per l’acquisto di un dominio tramite Shopify.
Dominio internet gratis
Come hai visto, il costo di un dominio internet non è eccessivo, ma se sei alle prime armi e vuoi iniziare a capire come funziona puoi anche optare per un dominio gratuito.
La buona notizia è che è possibile creare un sito internet gratis con un dominio e che spesso sono inclusi anche i servizi di hosting, seppur limitati.
La cattiva notizia è che l’immagine che restituirà il sito non sarà del tutto professionale. L’indirizzo dell’attività, infatti, sarà legato inevitabilmente a quello dell’azienda che offre il servizio di hosting e anche l’estensione non sarà una libera scelta. Il risultato potrebbe essere questo: nomesito.nomeservizio.estensione.
A parte questo svantaggio, però, creare un sito internet gratis con un dominio può essere un primo passo per chi ancora non hai le idee ben chiare e vuoi iniziare a fare pratica.
Ovviamente se vuoi far crescere la tua attività e avere una brand identity ben delineata, dovrai fare scelte diverse quando il negozio online diventerà più grande.
A cosa serve un dominio internet?
Un dominio non serve solo a rendere raggiungibile un sito. È anche uno strumento importante per costruire fiducia, riconoscibilità e continuità nel tempo.
Proteggere la proprietà del brand
Un buon dominio è quello che i clienti imparano in fretta. Molte persone si aspettano che il sito di un brand corrisponda a nomebrand.com o a una variante molto vicina. Registrare il dominio principale, e quando opportuno anche alcune varianti, può aiutarti a proteggere la tua presenza online.
Ricorda anche di rinnovare il dominio. Se scade, può tornare disponibile dopo un periodo di cancellazione e qualcun altro potrebbe registrarlo. Per i domini importanti, il rinnovo automatico è spesso una scelta prudente.
Aumentare la credibilità
Il dominio è la casa virtuale della tua attività e può diventare la base di altri punti di contatto importanti, come l’indirizzo email aziendale. Un dominio coerente con il brand comunica maggiore professionalità rispetto a un indirizzo gratuito o poco curato.
Migliorare la visibilità sui motori di ricerca
Un dominio personalizzato può contribuire alla credibilità del sito. Inoltre, se include parole pertinenti e naturali, può aiutare utenti e motori di ricerca a capire meglio di cosa si occupa la tua attività. L’importante è non sacrificare semplicità, chiarezza e memorabilità solo per inserire una keyword.
Nome dominio internet: come sceglierlo?
Il nome del dominio internet è importante, non individua soltanto il sito ma lo rende memorabile per i clienti. Se ad esempio vendi cosmetici bio, quanto è facile da memorizzare e pertinente un sito dal nome compracosmeticibio.it?
Ora scoprirai i 9 consigli per scegliere il nome dominio perfetto.
- Scegli un nome semplice
- Punta sull'originalità
- Usa le keyword
- Ragiona a lungo termine
- Evita i caratteri speciali e i numeri
- Usa l’estensione giusta
- Verifica il dominio
- Agisci in fretta
- Scegli un nome dominio internet efficace
1. Scegli un nome semplice
Il nome dominio deve essere semplice, facile da scrivere e da ricordare; evita gli indirizzi lunghi che difficilmente rimangono impressi nella memoria delle persone e caratteri speciali come i trattini. Le parole d'ordine, quindi, sono chiarezza e semplicità. Così eviterai anche gli errori di battitura degli utenti.
2. Punta sull'originalità
Prendi ispirazione dai brand simili al tuo per scegliere il nome di dominio, ma cerca di essere originale, scegliendo un nome unico e accattivante, magari piacevole da pronunciare.
3. Usa le keyword
Originale sì, ma sempre con criterio. Utilizza le keyword che descrivono la tua attività, laddove possibile. Se ad esempio la tua intenzione è quella di vendere mobili online, dovresti evitare di scegliere vendomobiliartigianali.it come dominio.
Pensa piuttosto a combinare la tua keyword con le altre caratteristiche di semplicità, brevità e originalità ed ecco che puoi pensare a mobiliart.com, giocando sul nome, sull’attività, sul termine mobilia, ecc. Ovviamente dovrai ragionarci un po’ per trovare un nome di dominio che non sia già stato utilizzato.

4. Ragiona a lungo termine
Quando scegli il nome del dominio internet pensa in grande, anche se parti in piccolo. Se la tua attività per i primi anni si limita a un determinato settore, non scegliere un nome di dominio legato solo a quell’ambito: in futuro potresti voler ingrandire l'azienda includendo nuove categorie. Pensa ad Amazon: Jeff Bezos ha iniziato in un garage vendendo libri. Cosa sarebbe successo se avesse chiamato il suo sito vendolibri.com?
5. Evita i caratteri speciali e i numeri
I caratteri ammessi per la scelta del dominio internet sono le lettere dalla a alla z, i numeri dallo 0 al 9 e il trattino. Nonostante siano caratteri ammessi, numeri e trattino non sono consigliabili, a meno che non sia richiesto da casi specifici, ad esempio nei casi di omonimia. Ad esempio, pizzeriarossi.com, allora potresti pensare di scegliere pizzeria-rossi.com.
Oppure, se lo richiede proprio il nome della tua attività, ad esempio trattoria99.com. In questo caso sarebbe preferibile trattorianovantanove.com oppure, per tagliare la testa al toro, potresti registrare entrambi i domini.
6. Usa l’estensione giusta
Lo hai visto in dettaglio nei paragrafi precedenti: le estensioni non sono tutte uguali e ognuna può avere un significato. Trova quella giusta per te e per la tua attività. Oggi nascono sempre nuovi domini di primo livello e sono sempre più specifici. Un esempio? .co per le compagnie e il commercio. Se ad esempio hai un ecommerce e vuoi puntare alla caratteristica dell’internazionalità perché ti occupi di commercio internazionale, allora potresti utilizzare .com, .biz, ma soprattutto .int.
Se invece punti soprattutto al mercato italiano, un dominio .it può comunicare vicinanza e rilevanza locale. Se vuoi vendere in più paesi, potresti valutare domini diversi per mercati diversi o una struttura con sottodomini e sezioni localizzate.
7. Verifica il dominio
Ora che hai scelto il nome del dominio internet, devi assicurarti che non sia già utilizzato da altri siti che hanno lo stesso nome o un nome simile, con gli strumenti che hai visto sopra.
Oltre alla disponibilità del dominio, verifica anche che il nome non crei confusione con marchi già registrati o competitor diretti. Questo controllo ti aiuta a evitare problemi legali e a costruire un’identità più solida.
8. Agisci in fretta
Come abbiamo visto, i domini internet non sono particolarmente costosi, perciò se ne hai in mente uno e noti che è libero, acquistalo il prima possibile. Puoi sempre cambiare idea in seguito, ma almeno così non perderai l’occasione di avere il nome di dominio giusto.
Un altro aspetto importante è non registrare semplicemente il dominio ma anche il brand come marchio registrato, azione essenziale per la brand protection.
9. Scegli un nome dominio internet efficace
Tieni sempre a mente che un nome dominio efficace deve essere:
- originale;
- semplice;
- memorabile;
- breve;
- facile da leggere, da scrivere e da pronunciare;
- coerente con il brand;
- adatto al budget;
- disponibile per la registrazione.
Lancia il tuo dominio con Shopify
Per creare un negozio online servono un dominio, un sistema di gestione del sito, funzionalità ecommerce, assistenza, strumenti per le email e una struttura tecnica affidabile. Scegliere una piattaforma che centralizza questi elementi può semplificare molto la configurazione iniziale.
Con Shopify puoi acquistare un nuovo dominio e collegarlo subito al tuo negozio online, senza configurazioni complesse o strumenti esterni. In questo modo puoi partire più velocemente e gestire brand, sito e vendite da un unico ambiente.
Conclusioni
In questo articolo hai visto una panoramica sul significato di dominio internet e sul suo funzionamento. Per capire la sua utilità lo hai esaminato in ogni sua parte e hai visto qual è la relazione che ha con l’hosting, i server e il DNS.
Infine, hai visto quali sono i passaggi fondamentali che portano alla scelta di un determinato dominio.
Eccoli qui di seguito in sintesi:
- scegli un nome semplice;
- punta sull'originalità;
- usa le keyword;
- ragiona a lungo termine;
- evita i caratteri speciali e i numeri;
- usa l’estensione giusta;
- verifica il dominio;
- agisci in fretta;
- scegli un nome dominio internet efficace.
Il nostro consiglio è quello di scegliere con accuratezza il proprio dominio e investire nel servizio di hosting al fine di poter realizzare un sito di qualità, funzionale e professionale.
Dominio internet: domande frequenti
Cos'è il dominio di un sito web?
Il dominio internet è l’indirizzo di un sito web. È un codice numerico, cioè un indirizzo IP, che identifica in maniera univoca un sito. Questa stringa di numeri e punti viene tradotta in parole per essere utilizzata dagli esseri umani, ecco perché viene definita anche nome di dominio.
Quali sono i domini di internet?
La struttura dei domini internet si può dividere in protocollo (https://), dominio di terzo livello (www.), dominio di secondo livello (nomedominio), dominio di primo livello (.it, .es, .com, ecc). I domini di primo livello sono molteplici. I più comuni tra quelli generici sono: .com, .net, .org, .net, .edu, .info ecc. Poi ci sono quelli di tipo geografico: .it, .fr, .de, .es, ecc.
A cosa serve avere un dominio?
Un dominio non solo identifica il sito web, ma rende il sito intuitivo agli occhi degli utenti, facilitandone la memorizzazione. Senza il nome dominio, infatti, gli utenti per cercare un sito dovrebbero digitare una serie di numeri intervallati da punti. Un dominio personalizzato aiuta anche a comunicare credibilità e coerenza con il brand.
Quanto costa un dominio internet?
Il costo di un dominio internet è variabile in base al nome e all’estensione, ma in genere il costo annuale varia da pochi euro a diverse decine di euro. I domini molto richiesti, brevi o composti da parole comuni possono avere costi più alti.
Qual è la differenza tra dominio e sito web?
Il dominio è l’indirizzo che permette agli utenti di trovare il sito. Il sito web, invece, è l’insieme delle pagine, dei contenuti, delle immagini, dei prodotti e delle funzionalità pubblicate a quell’indirizzo.
Qual è la differenza tra dominio e URL?
Il dominio è l’indirizzo generale del sito, per esempio shopify.com. L’URL è l’indirizzo completo di una pagina specifica e può includere protocollo, dominio e percorso della pagina, per esempio /it/blog.
Come si mantiene sicuro un dominio?
Per mantenere sicuro un dominio, scegli un registrar affidabile, usa un certificato SSL, attiva la protezione della privacy WHOIS quando disponibile, blocca il dominio contro trasferimenti non autorizzati, abilita l’autenticazione a due fattori, imposta il rinnovo automatico e controlla periodicamente i dati dell’account.












