Una transazione senza carta presente (CNP) è un pagamento effettuato da remoto, che avviene senza dover strisciare, inserire o avvicinare la carta a un terminale di pagamento.
Gli acquisti da remoto sono in costante aumento e rappresentano ormai una quota significativa delle transazioni con carta di debito. In media, ogni carta attiva effettua mensilmente diverse transazioni senza carta presente.
I pagamenti CNP consentono ai clienti di acquistare online o tramite telefono, nel momento e nel luogo più comodi per loro. Rappresentano inoltre un'opportunità per i commercianti, che possono ampliare le modalità di vendita e i canali su cui promuovere la propria attività.
Le transazioni senza carta presente comportano vantaggi e rischi. Questa guida raccoglie tutto ciò che devi sapere per sfruttare al meglio i pagamenti CNP nel tuo negozio.
Cos'è una transazione senza carta presente (CNP)?
Una transazione senza carta presente (CNP) avviene quando una carta di credito non viene presentata fisicamente al commerciante al momento del pagamento.
Nello specifico, una transazione CNP implica che la carta non è entrata in contatto con un terminale di pagamento. La banda magnetica non è stata strisciata, la carta dotata di chip non è stata inserita nel lettore e la carta non è stata avvicinata per un pagamento contactless tramite tecnologia NFC o RFID.
Le transazioni che prevedono questo contatto vengono invece chiamate transazioni con carta presente.
Le transazioni senza carta presente sono pagamenti effettuati da remoto, come nel caso degli acquisti online, degli ordini telefonici e dei pagamenti per posta. Rientra in questa categoria anche lo scenario in cui il commerciante inserisce manualmente i dati della carta nel terminale di pagamento invece di strisciarla, inserirla o avvicinarla.
Esempi di transazioni senza carta presente
Ecco alcuni scenari che comportano una transazione CNP:
- Ordini online: un cliente aggiunge i prodotti al carrello di un negozio online e completa l'acquisto utilizzando i dati della sua carta.
- Acquisto online con ritiro in negozio: simile agli ordini online, ma il cliente ritira di persona l'ordine invece di riceverlo a domicilio.
- Ordini telefonici: un cliente effettua un ordine al telefono, comunicando i dati della propria carta di credito all'operatore, che a quel punto elabora il pagamento.
- Ordini per posta: pagamenti inviati per posta, per esempio quando si ordina da un catalogo cartaceo.
- Pagamenti ricorrenti: quando i clienti sottoscrivono una consegna ricorrente, come una subscription box o un prodotto che vogliono ricevere regolarmente, il pagamento avviene automaticamente sulla base dei dati della carta memorizzati nel sistema del commerciante.
- Pagamento di fatture: un cliente salda una fattura che hai emesso e inviato tramite un sistema di pagamento online.
- Pagamenti con carta in archivio: i clienti possono autorizzare i commercianti a conservare i dati della propria carta di credito per pagamenti futuri, che il commerciante può poi utilizzare quando il cliente desidera fare un acquisto da remoto.
Come elaborare le transazioni senza carta presente
Elaborare correttamente le transazioni senza carta presente è fondamentale per la protezione e la tranquillità sia della tua attività sia dei tuoi clienti.
Le informazioni necessarie sul cliente

Al momento del pagamento, ci sono alcuni dati essenziali del cliente e della carta di credito che devi raccogliere per elaborare una transazione CNP. Tra questi:
- Indirizzo di fatturazione
- Indirizzo di spedizione
- Numero di telefono
- Nome del titolare della carta (così come compare sulla carta)
- Numero della carta di credito
- Data di scadenza della carta (mese e anno)
- Codice di sicurezza della carta (CSC), ovvero il codice di tre o quattro cifre sul retro della carta
Il tuo sistema di elaborazione dei pagamenti dovrebbe rendere questo processo fluido e senza intoppi. L'ideale è che l'elaborazione dei pagamenti sia integrata con il tuo sistema di punto vendita (POS) per un pagamento più rapido e un aggiornamento automatico dell'inventario.
Le commissioni per i commercianti sulle transazioni CNP
Sai già che paghi una commissione per ogni pagamento con carta effettuato dai tuoi clienti.
Per le transazioni senza carta presente questa commissione è leggermente più alta. Il motivo è che il rischio di frode nelle transazioni CNP è maggiore, dal momento che non puoi verificare di persona la carta fisica o il titolare. La commissione totale sulle transazioni con carta è composta dalle spese di valutazione, di interscambio e di elaborazione, oltre alla tariffa del tuo provider di pagamento.
Le commissioni sulle transazioni sono in genere strutturate così:
[percentuale della transazione] + [costo fisso per transazione]
Per esempio: 2,9% + 0,30 €. Possono variare notevolmente a seconda delle diverse società di carte di credito e dei processori di pagamento.
Per le transazioni senza carta presente potresti pagare una percentuale più alta, un costo fisso maggiore o entrambi. Questo copre i sistemi e i protocolli che prevengono le transazioni fraudolente e mantengono sicure le tue operazioni di ecommerce.
💡 CONSIGLIO DA ESPERTO: Shopify Payments è incluso in tutti i piani Shopify POS, senza costi di iscrizione o di configurazione. Gestisci meglio il tuo flusso di cassa e paga la stessa tariffa concordata per tutte le carte di credito, a partire dal 2,4% + 0,00 €.
La frode senza carta presente
Senza poter vedere o controllare fisicamente la carta, i titolari di un'attività sono esposti alle frodi con carta di credito. La frode senza carta presente è un problema oneroso per i commercianti: secondo un report di LexisNexis, nel 2021 ogni dollaro di frode è costato ai commercianti 3,60 dollari in perdite complessive, con un aumento significativo rispetto agli anni precedenti.
Ecco cosa devi sapere sulla frode CNP.
Cos'è la frode senza carta presente?
La frode senza carta presente avviene quando un truffatore utilizza i dati compromessi della carta di un'altra persona per effettuare un acquisto da remoto.
In assenza di processi di prevenzione delle frodi, a chi commette la frode bastano pochi dati della carta, come il numero, la data di scadenza e il tipo di carta.
La frode con chargeback senza carta presente
Un chargeback avviene quando un cliente contesta una transazione presso la società della propria carta di credito o la banca emittente.
La frode con chargeback è nota anche come frode amichevole (friendly fraud). È un tipo di truffa in cui un cliente sostiene di aver ricevuto un prodotto difettoso, o di non averlo ricevuto affatto, e avvia la procedura di chargeback invece di chiedere al commerciante un rimborso o una sostituzione.
Come prevenire la frode senza carta presente e la frode con chargeback
- Garantire la conformità PCI
- Implementare un servizio di verifica dell'indirizzo (AVS)
- Verificare i codici di sicurezza delle carte
- Configurare la descrizione della transazione sull'estratto conto del cliente
- Definire una politica chiara di reso e cambio
È tua responsabilità fare tutto il possibile per proteggere le tue transazioni senza carta presente. Ecco alcuni sistemi che puoi implementare.
Garantire la conformità PCI: la conformità PCI è uno standard di sicurezza per le organizzazioni che gestiscono i dati delle carte di credito e di debito. Riguarda ambiti come il monitoraggio di una rete sicura, la protezione dei dati dei titolari e il mantenimento di una politica di sicurezza delle informazioni. Il software ecommerce e l'hosting che utilizzi per il tuo negozio devono essere conformi allo standard PCI.
Implementare un servizio di verifica dell'indirizzo (AVS): il servizio AVS confronta la parte numerica dell'indirizzo di fatturazione e il codice postale inseriti dal cliente durante il pagamento con le informazioni registrate presso l'emittente della carta. Se c'è una discrepanza, come un indirizzo o un codice postale diverso, l'AVS fornisce un codice per avvisare il commerciante. Chi utilizza una carta senza autorizzazione spesso non conosce l'indirizzo di fatturazione corretto, quindi l'AVS è un sistema che vale la pena adottare.
Verificare i codici di sicurezza delle carte: il codice di sicurezza della carta (CSC) è il numero di tre o quattro cifre sul retro di carte come Mastercard, Visa e American Express. È noto anche come CVC (card verification code), CVV (card verification value) o CVV2. Richiedere il CSC è un modo per assicurarsi che il cliente abbia fisicamente la carta, dal momento che i dati di una carta di credito rubata non dovrebbero contenere il CSC.
Configurare la descrizione della transazione sull'estratto conto del cliente: personalizza il testo che compare sull'estratto conto della carta di credito del cliente quando acquista da te. Per esempio, aggiungi il nome del tuo negozio, così il cliente sa a cosa si riferisce l'addebito. In questo modo riduci al minimo il rischio di confusione quando i tuoi clienti controllano gli estratti conto bancari o delle carte di credito.
Definire una politica chiara di reso e cambio: metti in evidenza opzioni e procedure chiare per quando un cliente non è soddisfatto dell'acquisto. Descrivi i passaggi per restituire un prodotto e ottenere il rimborso completo, oppure per cambiarlo con un colore o una taglia diversi. In questo modo incoraggerai i clienti a contattarti in caso di insoddisfazione, invece di scegliere la strada della contestazione dell'addebito con l'emittente della carta.
💡 CONSIGLIO DA ESPERTO: Shopify Payments è incluso in tutti i piani Shopify POS e comprende la risoluzione automatica delle controversie, che ti aiuta quasi a raddoppiare le percentuali di successo nelle contestazioni dei chargeback.
Accetta le transazioni CNP con fiducia
Le transazioni senza carta presente non devono essere una fonte di stress o di costi elevati. Ora che conosci i tipi di frode CNP che possono verificarsi, puoi implementare protezioni sotto forma di conformità PCI, autenticazione AVS e verifica del CSC.
Una volta che questi sistemi sono attivi, puoi rivolgere la tua attenzione altrove con la certezza che le tue transazioni senza carta presente siano gestite al meglio.
Lo scenario ideale? Avere l'elaborazione dei pagamenti come parte integrante del tuo sistema POS. Shopify POS ti permette infatti di proteggere le tue transazioni online dalle frodi grazie a pagamenti integrati, conformità PCI e tariffe competitive sulle carte di credito. Le transazioni e i dettagli dell'inventario vengono archiviati su Shopify, così puoi gestire l'intera attività da un unico posto.
Transazione senza carta presente: domande frequenti
Cosa significa quando la carta non è presente?
Quando la carta non è presente, significa che non è fisicamente disponibile nel punto vendita. Può voler dire che il titolare della carta non è presente oppure che sta utilizzando un metodo di pagamento digitale come Apple Pay, Google Pay o PayPal.
Qual è un esempio di transazione senza carta presente?
Un esempio di transazione senza carta presente è un acquisto online. In questo caso il cliente non è fisicamente presente per mostrare la carta di credito o di debito al commerciante.
Qual è la differenza tra le tariffe con carta presente e senza carta presente?
Le tariffe con carta presente si riferiscono alle transazioni in cui la carta di credito o di debito è fisicamente presente presso il commerciante, per esempio in un negozio fisico. Queste transazioni sono considerate meno rischiose, dal momento che il commerciante può verificare l'identità del titolare. Le tariffe senza carta presente, invece, si riferiscono alle transazioni in cui la carta del cliente non è fisicamente presente presso il commerciante, per esempio online o al telefono. Queste transazioni sono considerate più rischiose, dato che il commerciante non ha modo di verificare l'identità del cliente.
Apple Pay è considerato senza carta presente?
Sì, Apple Pay è considerato senza carta presente, in quanto è una forma di pagamento che non richiede la presenza fisica di una carta di credito o di debito reale.




