L'ecommerce B2B è il processo attraverso il quale un'azienda commercializza e vende prodotti ad altre aziende online.
Il suo obiettivo è semplice: ampliare la portata dei clienti e ridurre i costi di servizio per generare maggiori ricavi per la tua attività.
Ma come si avvia un'attività nell'ecommerce B2B e cosa riserva il futuro?
Se non hai familiarità con questo modello di ecommerce, sei nel posto giusto. In questa guida conoscerai come funziona il B2B e come configurare una piattaforma di ecommerce B2B, oltre ad alcuni esempi di successo da cui prendere ispirazione.
Cos'è l'ecommerce B2B?
Il termine business-to-business (o B2B) si riferisce alla vendita di prodotti e servizi direttamente tra due aziende. Gli acquirenti possono effettuare transazioni B2B tramite siti web di ecommerce e marketplace B2B, oppure di persona durante conferenze e fiere.
Come modello di business, il B2B si differenzia notevolmente dal B2C, in cui le aziende vendono direttamente ai consumatori finali. A differenza del B2C, prevede transazioni tra un produttore e un grossista, o tra un grossista e un rivenditore, attraverso un portale di vendita online.
L’ecommerce B2B è uno dei modelli di vendita in più rapida crescita. Secondo i dati più recenti, il mercato B2B in Italia ha un valore di 278 miliardi di euro.
L'innovazione e la tecnologia delle piattaforme di ecommerce B2B hanno contribuito alla crescita di questo segmento. Tradizionalmente, il commercio B2B comportava processi di vendita e marketing manuali e laboriosi. L'introduzione del commercio digitale ha aiutato le aziende B2B a ridurre i costi e a migliorare l'efficienza attraverso l'automazione dell'ecommerce.
L'ecommerce B2B nel 2026: tendenze chiave e statistiche
- Aspettative degli acquirenti
- Tendenze di trasformazione digitale
- IA e automazione nell’ecommerce B2B
Aspettative degli acquirenti
Le aspettative degli acquirenti B2B sono cambiate molto nel corso degli anni. Secondo un sondaggio di Gitnux (in inglese), il 73% degli acquirenti B2B si aspetta un’esperienza di acquisto personalizzata, esattamente come nel B2C. Tuttavia, c'è ancora un enorme divario tra aspettative e realtà: il 64% degli utenti valuta gli attuali siti B2B come "poco coinvolgenti".
Tendenze di trasformazione digitale
Il procurement ha fatto passi da gigante negli ultimi tempi: nel 2025 il mercato dell’intelligenza artificiale ha raggiunto 1,8 miliardi di euro, con il 46% che utilizza soluzioni di IA generativa e il 54% il machine learning.
Il cambiamento è guidato dalle modalità e dai canali in cui avvengono gli acquisti B2B. Gli acquirenti stanno prediligendo sempre di più un'esperienza puramente online, senza intermediari. Secondo un report di Mordor Intelligence (in inglese), il 65,12% degli acquisti B2B avviene interamente tramite marketplace.
Per tenere il passo, i team stanno rinnovando i loro stack tecnologici e puntando sempre di più sulla digitalizzazione dei processi.
IA e automazione nell'ecommerce B2B
L'intelligenza artificiale ha preso d'assalto il mondo negli ultimi anni. Il sondaggio State of AI 2025 di McKinsey (in inglese) mostra che il 71% delle aziende utilizza già l'IA generativa per gestire una mansione specifica, in aumento rispetto al 65% del 2024.
E i motivi sono evidenti. Il report Next stop, next-gen di Accenture (in inglese) ha rilevato che le aziende con le catene di approvvigionamento maggiormente alimentate dall'IA hanno sei volte più probabilità di implementare l'IA generativa su larga scala e sperimentano margini di profitto superiori del 23% rispetto ai loro concorrenti.
Ecco alcuni modi in cui i brand di ecommerce B2B stanno sfruttando il potere dell'IA e dell'automazione:
- Prezzi dinamici e preventivi istantanei
- Vetrine personalizzate con cataloghi su misura, ricerca e raccomandazioni di prodotti
- Inventario predittivo e pianificazione della domanda
- Chatbot 24/7 e assistenti IA per la creazione dei preventivi
- Rilevamento di frodi e anomalie in tempo reale
Modelli di ecommerce B2B
All'ingrosso
Un business all'ingrosso vende beni in grandi quantità ad altre aziende, che poi li rivendono ai consumatori a prezzi al dettaglio.
Se sei un fornitore all'ingrosso, i marketplace B2B orientati agli acquirenti sono un buon modo per pubblicizzare i tuoi prodotti a compratori e rivenditori e risparmiare tempo da dedicare alle attività promozionali. Nei mercati orientati agli acquirenti, ci sono molti acquirenti e meno venditori.
B2B2C
Nella vendita al dettaglio B2B2C, un'azienda collabora con un'altra per vendere i propri prodotti o servizi. Ad esempio, un'azienda B2B2C può realizzare un prodotto e venderlo a un'altra azienda, che lo promuoverà e lo venderà ai consumatori.
Una differenza chiave tra B2B2C e all'ingrosso è che il negozio rivolto al cliente mantiene il marchio dell'azienda B2B2C, non quello dell'azienda intermediaria che gestisce le vendite ai consumatori.
Produttori e distributori
I produttori realizzano beni in grandi quantità e li vendono ad altri fornitori, grossisti o produttori. Ad esempio, un produttore potrebbe realizzare lacci per scarpe speciali. Quei lacci possono poi essere venduti a un produttore di scarpe di lusso.
I distributori si occupano di imballaggio, spedizioni e marketing, attività che un produttore potrebbe non voler gestire internamente. I produttori hanno la possibilità di collaborare con i distributori per vendere i loro prodotti.
Le partnership tra produttori e distributori possono nascere direttamente online. Conducendo affari attraverso una piattaforma online, il produttore e il distributore possono velocizzare e semplificare le catene di approvvigionamento per soddisfare, o persino superare, le aspettative dei clienti.
Marketplace e piattaforme
I marketplace B2B sono piattaforme online che riuniscono più venditori e acquirenti terzi. Agiscono come intermediari digitali dove le aziende possono cercare, confrontare e acquistare prodotti da una varietà di fornitori in un'unica piattaforma.
I leader di mercato sono Amazon Business e Alibaba, ma i marketplace di nicchia per settori specifici (come alimenti speciali o parti industriali) stanno diventando più diffusi.
Il vantaggio nell’uso dei marketplace per i venditori è quello di avere un canale diretto con acquirenti interessati. Il vantaggio per gli acquirenti è la possibilità di confrontare prodotti, prezzi e fornitori, rendendo più facile la scelta di un venditore.
Fasi di un'attività B2B
Nessun percorso di business B2B è uguale a un altro, ma ci sono alcune fasi che quasi ogni azienda B2B attraversa durante la sua crescita. Ecco come un'azienda passa da startup ad attività consolidata e redditizia.
Startup
Pensa alla fase di startup come alla fase iniziale, quando tutte le idee sono valide. Hai completato il processo di ideazione e hai deciso di avviare la tua attività ecommerce B2B. Stai testando il mercato dando vita alla tua idea e ottenendo le prime vendite.
La fase di startup è anche la fase di feedback, dove inizi a realizzare più vendite o a non realizzarle affatto, e ricevi feedback dal mercato. È il momento perfetto per essere flessibile e adattarti alla domanda del mercato.
La fase di startup è caratterizzata da diversi obiettivi fondamentali, tra cui:
- Validare il tuo prodotto minimo funzionante attraverso le vendite
- Assicurarti che la tua idea di startup risolva un problema e offra vantaggi concreti
- Capire qual è il tuo mercato indirizzabile totale (TAM)
- Aumentare la notorietà del brand
Raggiungere questi obiettivi non sarà possibile senza affrontare le sfide tipiche che ogni startup deve affrontare. In questa fase, potresti scoprire che il tuo prodotto non ha avuto successo e che il tuo pubblico non è interessato a comprare ciò che stai vendendo.
D'altra parte, potrebbe accadere l'esatto opposto: la domanda per il tuo prodotto potrebbe essere così alta da portarti a esaurire in fretta quei pochi articoli che hai creato appositamente per i test. E mentre ti impegni al massimo per creare sempre più pezzi, i consumatori potrebbero scoraggiarsi vedendo la scritta “esaurito” accanto al tuo prodotto. Anche se, è bene precisarlo, questo scenario è spesso l'eccezione e non la regola.
All'inizio, la maggior parte delle aziende fatica a realizzare vendite e a prendere piede, ma è perfettamente normale. Non significa necessariamente che la tua idea di business non sia valida. Solo dopo avere ascoltato i feedback dei clienti, sperimentato diverse iterazioni del tuo prodotto e venduto a diversi segmenti del tuo mercato la tua attività inizia davvero a crescere. A questo punto, sei ufficialmente nella fase successiva.
Crescita
Nella fase di crescita, alcune cose iniziano a prendere forma. Le vendite aumentano e sono più prevedibili, e nuovi clienti ti scoprono ogni giorno.
Questo può essere un buon momento in cui sperimentare con offerte, potenziali collaborazioni e la possibilità di reinvestire nelle aree con un ritorno sugli investimenti elevato. La fase di crescita è anche il momento in cui analizzi costantemente i tuoi sistemi e le modalità in cui gestisci le catene di approvvigionamento, rivalutando le tue strategie.
Alcuni obiettivi nella fase di crescita sono:
- Cercare ulteriori finanziamenti da investitori (se fa parte della tua strategia di crescita)
- Assumere dipendenti che si occupino delle mansioni strategiche
- Continuare a sviluppare relazioni con i fornitori
- Sperimentare diverse tattiche di marketing B2B
La fase di crescita può essere ostica: i mercati cambiano rapidamente e la tua attività può dipendere fortemente dalle richieste in continuo mutamento, da errori costosi o dalla concorrenza agguerrita. Tuttavia, se gestita correttamente, la fase di crescita può portare la tua attività a una svolta importante, ovvero a espandersi in modo più aggressivo.
Espansione
La fase di espansione è quella in cui puoi aspettarti una crescita esponenziale: le tue operazioni aumentano in modo direttamente proporzionale al flusso di cassa, superi il punto di pareggio e diversifichi i tuoi canali di distribuzione.
A seconda delle esigenze del mercato e delle necessità della tua attività, alcuni di questi obiettivi di espansione potrebbero essere anche i tuoi:
- Assumere persone altamente qualificate
- Sviluppare una strategia di assistenza clienti sostenibile
- Creare un'esperienza di marketing omnicanale più sofisticata
- Mantenere una crescita costante trimestre dopo trimestre
Tuttavia, la fase di espansione è piena di sfide. La concorrenza è probabilmente agguerrita, stai lottando per mantenere la tua quota di mercato e i ricavi dipendono dalle decisioni strategiche sull'allocazione del budget. Ma ora hai risorse da investire per superare queste sfide e migliorare strategicamente i tuoi prodotti.
Maturità
Nella fase di maturità, le vendite sono prevedibili, puoi fare affidamento sulle previsioni future per mantenere il flusso di cassa e la crescita e puoi assumere nuove risorse in base alle necessità.
In questa fase, probabilmente stai:
- Cercando di espandere la tua offerta di prodotti
- Testando nuovi mercati
- Investendo in nuove tecnologie
- Considerando potenziali strategie di uscita
- Espandendo le tue campagne di marketing per mantenere la crescita
La fase di maturità è quella in cui sei in grado di definire con precisione i tuoi margini di profitto. Conosci bene il tuo mercato target e i tuoi clienti sono soddisfatti perché sai come soddisfare costantemente le loro esigenze, offrendo un ottimo servizio di assistenza e un prodotto valido.
In quanto titolare di un'attività, hai la possibilità di cambiare strategia, provare qualcosa di nuovo, pianificare la tua strategia di uscita o testare nuovi metodi di fare business. In questa fase, hai raggiunto un traguardo importante. Ce l'hai fatta. Questo significa che puoi tirare un sospiro di sollievo e fare affidamento su operazioni quotidiane affidabili, sistemi aziendali consolidati e routine che garantiscono la redditività.
Miti sull'ecommerce B2B
Il settore dell'ecommerce B2B è in piena espansione, poiché gli acquirenti B2B si sentono sempre più a loro agio a effettuare acquisti di grandi dimensioni senza la necessità di incontrare di persona i fornitori. Tuttavia, continuano a circolare molti falsi miti sull'ecommerce B2B.
I più comuni sono sicuramente questi:
- Le aziende B2B non sono in grado di offrire funzionalità chiave che supportano il processo d'acquisto.
- Gli acquisti digitali B2B funzionano solo per le transazioni a basso costo.
- Le aziende B2B non utilizzano canali di acquisto digitali sofisticati.
- I marketplace digitali B2B sono un'opzione accessoria e non sono necessari per avere successo.
Tutti questi miti sono molto lontani dalla verità. In definitiva, l'approccio digitale alle grandi transazioni B2B non fa altro che semplificare la relazione tra fornitore e acquirente.
I fornitori stanno investendo in modo massiccio in siti web all'avanguardia dove gli acquirenti possono ordinare migliaia o addirittura milioni di euro di prodotti senza dover viaggiare, incontrarsi di persona o aspettare di ricevere informazioni chiave sulla produzione e sulla programmazione.
Strategie essenziali di ecommerce B2B per il 2026
- Scegli e integra una piattaforma B2B
- Punta su personalizzazione, diversificazione dei prezzi e miglioramento dell’esperienza del cliente
- Offri soluzioni self-service e di commercio mobile/ovunque
- Implementa sistemi di sicurezza, prevenzione delle frodi e conformità
- Adotta strategie di referral marketing e influencer marketing per B2B
- Valuta una strategia di commercio componibile e headless
- Espanditi con le vendite a livello globale e la localizzazione
Scegli e integra una piattaforma B2B
Gli acquirenti giudicano il tuo brand B2B in base a quanto sia facile fare affari con te. La tua piattaforma ecommerce e la sua capacità di integrarsi con il resto del tuo stack tecnologico sono i fattori che influenzano maggiormente i ricavi, più di qualsiasi singolo rappresentante di vendita.
Man mano che il numero di transazioni B22 aumenta, avrai bisogno di una piattaforma che offra:
- Connettori nativi ERP e CRM. Dati in tempo reale su prodotti, prezzi, inventario e clienti eliminano l’obbligo di doversi mettere in contatto con un rappresentante di vendita.
- Flessibilità API-first e headless. Questo sistema ti consente di integrare la gestione delle informazioni sui prodotti (PIM), i moduli fiscali o di pagamento senza dover utilizzare un’altra piattaforma.
- Modello di dati unificato. Un unico set di SKU e anagrafiche degli acquirenti tra B2B, DTC, marketplace e POS previene esaurimenti di scorte ed errori nell’applicazione delle tariffe.
- Controlli B2B granulari. Listini prezzi a livello aziendale, condizioni di pagamento, quantità minime d'ordine (MOQ) e flussi di lavoro degli ordini di acquisto sono integrati nel checkout.
- Basso costo totale di proprietà (TCO). Distribuzione cloud, ecosistemi di app e automazioni riducono i costi per lo sviluppo web e accelerano i lanci.
Con Shopify, puoi creare un portale B2B protetto da password sullo stesso URL che ospita il tuo negozio DTC, così l’inventario, la ricerca e i contenuti rimangono sincronizzati mentre gli acquirenti all'ingrosso vedono i propri listini prezzi e MOQ. Questo approccio ha aiutato brand come AMR Hair & Beauty a triplicare le vendite e ad aumentare il valore medio degli ordini B2B del 77%.
"In questo momento, abbiamo due opzioni di accesso, una per i consumatori diretti e una per i clienti B2B", afferma Ammar Issa, fondatore di AMR Hair & Beauty. "Abbiamo 10 diversi livelli di prezzo per i clienti B2B e Shopify mostra automaticamente quello giusto in base allo status del cliente".
Inoltre, i connettori predefiniti per NetSuite, Microsoft Dynamics 365, SAP, Acumatica e altri servizi instradano ordini, inventario e anagrafiche dei clienti in entrambe le direzioni, senza utilizzare software intermediari personalizzati. I merchant che passano a Shopify riportano un costo totale di proprietà inferiore fino al 36% rispetto agli stack multisistema, grazie a meno server, aggiornamenti e integrazioni su misura.
Punta su personalizzazione, diversificazione dei prezzi e miglioramento dell’esperienza del cliente
Gli acquirenti B2B si aspettano di navigare su un sito web costruito appositamente per loro.
Dallo studio Personalization at Scale 2025 di Adobe (in inglese) è emerso che quasi tre quarti degli acquirenti vogliono che i fornitori "sappiano quando, dove e come" preferiscono transazioni personalizzate, eppure molte aziende ancora non riescono a soddisfare questi obiettivi. Un altro dato interessante riguarda la personalizzazione: le aziende che offrono un percorso interamente su misura hanno il doppio delle probabilità di superare gli obiettivi di ricavi e conversioni, con aumenti cumulativi pari o superiori al 20% nell’arco di tre anni.
Esistono diversi modi in cui offrire un’esperienza B2B altamente personalizzata. Ecco alcuni esempi:
- Prezzi e termini come da contratto. Puoi mostrare agli acquirenti prezzi su misura, MOQ e termini di pagamento netti al momento dell'accesso. Industry West ha collegato listini prezzi specifici per architetti e designer agli account commerciali e ha visto i ricavi degli ordini B2B online aumentare del 90%, mentre il valore medio degli ordini (AOV) è aumentato del 20%.
- Cataloghi dinamici. Solo gli SKU e l'inventario autorizzati vengono mostrati durante la navigazione. WHO IS ELIJAH mappa otto cataloghi in base all’area geografica (ciascuno con la propria matrice di prezzi) da un unico pannello di controllo Shopify, guidando una crescita all'ingrosso del 50% su base annua.

- Portali specifici in base al ruolo. Acquirenti, approvatori e team di contabilità hanno accesso ai dati fondamentali per il loro lavoro. I profili aziendali B2B di Shopify ti consentono di assegnare ruoli e autorizzazioni utente, così il procurement visualizza le griglie dove aggiungere rapidamente i dati e il team di contabilità scarica le fatture pagate.

- Raccomandazioni guidate dall'IA. Il tuo sito mostra bundle e componenti aggiuntivi pertinenti che aggiungono valore al percorso dell'acquirente. Le app Search & Discovery e Rebuy di Shopify possono mettere in evidenza accessori e ricariche, aiutando brand come DECKED ad aumentare i ricavi del 4% senza dover offrire sconti.
Offri soluzioni self-service e di commercio mobile/ovunque
Gli acquirenti ora si aspettano esperienze in stile B2C anche nell’ecommerce B2B. Vogliono effettuare, monitorare e riordinare transazioni da milioni di dollari nello stesso modo in cui prenotano un passaggio in auto: istantaneamente, da qualsiasi schermo.
Lo studio sul comportamento degli acquirenti (in inglese), condotto nel 2024 da IDC, riporta che il 71% degli acquirenti del settore tecnologico si sente a proprio agio nell'effettuare acquisti di grande valore attraverso canali digitali e il 73% si affida già a strumenti digitali per decisioni complesse.
Per attirare gli utenti di questo segmento, crea portali self-service che mostrano prezzi, inventario e cronologia degli ordini senza necessità di ricerche manuali. Shopify B2B ti consente di allegare listini prezzi, termini di pagamento e griglie di inserimento rapido degli ordini a ciascun profilo aziendale.
Poiché quasi il 65% del traffico web proviene da dispositivi mobili, ogni pagina, strumento e flusso di checkout deve caricarsi in meno di 1,5 secondi e adattarsi a uno schermo da 6 pollici. I temi nativi di Shopify sono sempre responsive e Shop Pay offre il checkout con un solo tocco che converte fino a quattro volte di più su mobile rispetto ai flussi di acquisto come utente ospite.
Caso di studio: il brand di superfood Laird Superfood ha eliminato gli ordini all'ingrosso telefonici passando a un portale Shopify protetto da password. Questo cambiamento fa risparmiare da 50.000 a 60.000 dollari in manodopera ogni anno e ha ribaltato la situazione nei ricavi. Ora l'ingrosso rappresenta il 75% delle vendite totali, in aumento rispetto al 25% prima del passaggio.
Implementa sistemi di sicurezza, prevenzione delle frodi e conformità
La grande spinta verso i pagamenti digitali porta nuovi problemi al B2B: criminali informatici e regolamenti.
Le violazioni dei dati costano molto caro. Secondo IBM, la perdita media globale è di 4,4 milioni di dollari per incidente e il 97% delle organizzazioni colpite da una violazione correlata all'IA non aveva implementato controlli di governance di base. Ordini di acquisto falsi e comunicazioni finte sul cambio di conto corrente dei fornitori sono due minacce che le aziende B2B devono tenere d'occhio:
- In una truffa con numero d’ordine (PO) falso, un truffatore si spaccia per un cliente legittimo, spesso impersonando un'azienda nota. Invia un PO o una richiesta di preventivo (RFQ) con un importo elevato. Una volta spedito l'ordine, il pagamento non arriva mai perché il presunto acquirente ha utilizzato un dominio email hackerato, un sito web falsificato o un account usa e getta.
- Le truffe sul cambio di conto corrente dei fornitori funzionano diversamente. Potresti ricevere un'email del fornitore che chiede al tuo ufficio contabilità di aggiornare i dati bancari. I pagamenti futuri vengono quindi instradati al conto del truffatore.
Alcuni modi per rimanere al passo con sicurezza e conformità sono:
- Adotta una politica di tolleranza zero. Rendi obbligatorio per gli acquirenti e il personale accedere tramite MFA/passkey, segmenta le reti interne e controlla regolarmente le chiavi API.
- Automatizza il rilevamento delle anomalie. Lascia che i punteggi di rischio ML di Shopify segnalino i carrelli sospetti, quindi attiva Shopify Flow per bloccare o annullare automaticamente ordini ad alto rischio prima che vengano spediti.
- Usa Shop Pay. Implementa il checkout tokenizzato di Shop Pay, conforme alla normativa PSD2 sulla sicurezza dei pagamenti elettronici.
- Collega il tuo ERP/CRM tramite app verificate. Usa i connettori NetSuite, SAP o Dynamics costruiti da Shopify poiché implementano gli stessi controlli PCI e ISO 27001 di Shopify.
Adotta strategie di referral marketing e influencer marketing per B2B
Il passaparola è ancora il metodo più efficace per generare transazioni, più di qualsiasi annuncio pubblicitario. Ora però avviene attraverso due nuovi canali: programmi di referral e contenuti di creator in formato breve. Sì, anche su TikTok.
I programmi di referral dei partner premiano i clienti esistenti e i partner di canale ogni volta che presentano un nuovo lead. L'incentivo che di solito viene offerto è una percentuale delle vendite del primo anno o buoni da riscattare al prossimo acquisto.
Nell’influencer marketing, collabori con creator di nicchia che parlano la lingua dei tuoi acquirenti e crei contenuti insieme a loro. L'obiettivo è guidare le iscrizioni alle demo o aumentare la consapevolezza del brand, come quando Salesforce ha collaborato con @CorporateNatalie per creare uno sketch di 45 secondi per spiegare cos'è un CRM.
Valuta una strategia di commercio componibile e headless
Il settore dell'ecommerce B2B sta vivendo un significativo spostamento verso il commercio headless, con dati che mostrano tassi di adozione notevoli. Secondo un sondaggio sulle tendenze del 2025 (in inglese), l'80% delle imprese ha già adottato (o ha in programma di adottare) architetture di commercio componibile.
La tendenza è guidata dal cambiamento nella demografia degli acquirenti B2B: i millennial si aspettano esperienze digitali senza soluzione di continuità. Le aziende stanno adottando il commercio headless in diverse modalità, da architetture completamente disaccoppiate a soluzioni ibride.
Con gli strumenti headless di Shopify, mantieni il controllo dei tuoi dati e puoi modificare i punti di contatto con i clienti a secondo delle esigenze:
- Hydrogen e Oxygen. Crea vetrine React velocissime o micrositi e distribuiscili in tutto il mondo in pochi minuti.
- Storefront API. Estrai prodotti in tempo reale, prezzi contrattuali e termini B2B in app, chioschi o demo AR.
- Shopify Functions. Inserisci logica di prezzi per volume o termini netti al checkout senza software intermediari, rimanendo all'interno dell'ambito PCI di Shopify.
Lo sapevi? Una build headless con Hydrogen consente integrazioni più fluide e flessibili con i sistemi essenziali che alimentano le operazioni B2B, come ERP (per l’inventario e i prezzi), CRM (per i dati dei clienti) e PIM (per le informazioni sui prodotti).
Espanditi con le vendite a livello globale e la localizzazione
Hai grandi piani per vendere all'estero e creare partnership con aziende più strategiche. Senza l'infrastruttura giusta, però, questa strategia sarà costosa e complicata da implementare.
La vendita globale comporta molte sfide, tra cui:
- Gestire clienti transfrontalieri, dazi e imposte doganali
- Aderire alle leggi commerciali, tasse e regolamenti internazionali
- Gestire catene di approvvigionamento più lunghe e costi di spedizione potenzialmente più elevati
- Tradurre accuratamente i contenuti web e i materiali di marketing
Shopify Managed Markets ti aiuta a espanderti a livello internazionale con facilità. Dalla stessa vetrina che ospita la tua attività B2B, Managed Markets può tradurre i testi del sito web, convertire le valute e mostrare le tariffe di spedizione internazionali al checkout.
Tattiche di marketing per l'ecommerce B2B
- SEO per B2B nel 2026
- Ottimizzazione del tasso di conversione (CRO)
- Contenuti video
- Casi di studio e prova sociale
- Content marketing
SEO per B2B nel 2026
Le metriche SEO tradizionali non sono applicabili al B2B. Le parole chiave tecniche a basso volume spesso segnalano la presenza di acquirenti interessati con esigenze specifiche.
Ma non lasciare che questo ti influenzi: secondo il benchmark ROI 2025 di First Page Sage (in inglese), la SEO offre un ROI medio del 748% nel B2B, il più alto di tutti gli 11 canali di marketing analizzati.
L’intento è spesso più rilevante rispetto al volume. Query a coda lunga come "sgrassatore industriale senza sostanze chimiche SDS" possono attirare solo decine di ricerche, ma ogni clic potrebbe essere un acquirente pronto all'acquisto.
Per apparire su Google Search o LLM come ChatGPT, segui questi tre passaggi:
- Concentrati su un cluster di argomenti. Google premia i siti web che trattano un argomento da ogni possibile angolazione. Per ogni criticità che il tuo acquirente target affronta, pubblica articoli, tabelle di confronto, guide di implementazione e schede tecniche che si collegano tra loro.
- Abbina i contenuti al tipo di acquirente. Diverse persone possono guardare una query, quindi devi rispondere alle richieste di ogni tipo di acquirente. Ad esempio, chi lavora nella contabilità probabilmente cerca una calcolatrice del TCO, mentre il procurement ha bisogno di documentazione sulla conformità e sulla garanzia.
- Aggiungi dati Schema. Questi risultati "ricchi" possono spingere le tue pagine in alto nelle risultati di ricerca. Aggiungi markup FAQPage, HowTo e Product in modo che le pagine appaiano nei moduli "Guide", "Discussioni" e AI Overview di Google.
Segui questi passaggi e la ricerca diventerà la tua tattica di marketing più prevedibile e redditizia.
Ottimizzazione del tasso di conversione (CRO)
I siti web B2B generalmente convertono al di sotto delle loro controparti B2C. Le mediane del settore si attestano tra l'1,1% e il 3,1%, a seconda della tua nicchia.
Tuttavia, secondo un report in inglese di B2B Ecommerce Association, il 98% degli acquirenti B2B riscontra problemi durante il checkout dell'ecommerce B2B, e l'83% afferma di abbandonare l'acquisto se i termini di pagamento non vengono specificati al checkout. La CRO nel B2B riguarda più la rimozione di ostacoli alle transazioni ad alto rischio che l'esecuzione di test A/B.
Segui questi consigli per rimuovere gli attriti dal tuo checkout:
- Offri termini di pagamento flessibili. Includi termini di pagamento a 30 giorni, il caricamento degli ordini di acquisto e opzioni di pagamento tramite banca insieme alle carte di credito. Gli acquirenti possono ottenere approvazioni interne più velocemente.
- Aggiungi le opzioni di ordine rapido e carrello salvato. Dai agli acquirenti l'opzione di caricare ordini tramite CSV e pulsanti "acquista di nuovo", utili quando vogliono saltare la navigazione del catalogo.
- Semplifica la ricerca e il filtraggio dei risultati. Aggiungi la ricerca semantica con le schede tecniche in modo che gli acquirenti possano localizzare rapidamente ciò di cui hanno bisogno e acquistarlo.
Contenuti video
I video in formato breve e gli strumenti interattivi ora assistono il processo di scoperta dei prodotti B2B. Il benchmark 2025 di LinkedIn (in inglese) ha rilevato che il 78% dei marketer B2B utilizza già i video e più della metà ha in programma di aumentare la spesa per questo genere di contenuti.
I tipi di contenuto che puoi creare includono:
- Spiegazioni da 60 a 90 secondi. Chiarisci le tue proposte di valore in modo divertente e memorabile. Abilita i sottotitoli automatici per la riproduzione senza audio e inizia parlando dei problemi che risolvi, non limitandoti a un elenco di funzionalità.
- Dimostrazioni dal vivo e Q&A. Ospita un evento in diretta su Live o YouTube per promuovere una dimostrazione dal vivo e rispondere alle domande. Ripubblica i momenti salienti su altri canali come Instagram e TikTok.
- Calcolatrici del ROI. Aiuta gli acquirenti a capire i ritorni che otterranno utilizzando i tuoi prodotti o servizi. Le calcolatrici sono eccellenti per generare lead qualificati e mostrare il valore della tua offerta agli approvatori finanziari.
- Visualizzatori di prodotti AR/3D. Usa Shopify AR per consentire agli acquirenti di visualizzare i prodotti nel proprio ambiente. I team possono verificare l'adattamento e lo stile prima di emettere un RFQ.
Brand come HubSpot pubblicano regolarmente contenuti video su TikTok. Sebbene non promuovano direttamente il software, il contenuto ottiene visualizzazioni perché è riconoscibile. Questo aiuta l'algoritmo di TikTok a spingere i video verso nuovi tipi di pubblico e a diffondere maggiore consapevolezza su HubSpot e la loro nicchia.
Casi di studio e prova sociale
I casi di studio e la prova sociale aiutano a rispondere alla domanda che ogni acquirente si pone: "Funzionerà per un'azienda come la mia?"
La prova sociale nel B2B assume molte forme:
- Storie di successo dei clienti quantificate e casi di studio (es. "frequenza di riordino triplicata in 90 giorni")
- Badge di recensioni di terze parti e widget di valutazione (G2, TrustRadius, Capterra)
- Brevi testimonianze video ritagliate da webinar dal vivo o visite al sito
- Programmi di referral che abbinano prospect in fase avanzata con utenti soddisfatti
- Loghi di certificazione, sigilli di conformità e scorecard di sostenibilità posizionati accanto agli SKU pertinenti
Pubblica questi elementi sul tuo sito web, nelle email di nurturing e nei tuoi profili sui social media. Queste risorse rassicureranno gli stakeholder, dimostrando che il rischio è basso e il ROI è reale.
Content marketing
I contenuti posizionano il tuo brand come esperto in materia di cui gli acquirenti possono fidarsi. Le risorse informative aiutano gli stakeholder a sentirsi più sicuri e a sostenere la tua soluzione internamente.
Puoi pubblicare contenuti come:
- Serie di blog di esperti che analizzano i cambiamenti del settore e i regolamenti
- White paper o ebook approfonditi su specifiche tecniche, passaggi di implementazione e operazioni per garantire la conformità
- Webinar dal vivo o on-demand con dimostrazioni di prodotti e sessioni di domande e risposte
- Post su LinkedIn relativi a notizie di mercato e che mostrano casi d'uso del mondo reale
- Sequenze di email di nurturing attivate da ruolo o fase di acquisto, che forniscono guide su misura e casi di studio
Se vuoi raccogliere lead qualificati per il marketing (MQL), proteggi le risorse come i white paper in modo che gli acquirenti debbano fornire informazioni aziendali prima di ricevere i contenuti.
Come Shopify abilita l'ecommerce B2B moderno
Molti pensano che una piattaforma di ecommerce B2B sia solo uno strumento per inserire prodotti e accettare pagamenti, ma Shopify offre molto di più. Funziona come un centro di controllo da dove gestire tutto, dalle vendite alle operazioni commerciali, sia per i clienti B2B e all'ingrosso che per un sito web DTC.
Ciò che distingue Shopify è la combinazione unica di punti di forza della piattaforma. Ad esempio, il tuo sito di ecommerce B2B su Shopify può:
- Offrire le stesse esperienze di acquisto fluide e intuitive che i tuoi clienti B2B apprezzano nel DTC
- Aiutare gli acquirenti all'ingrosso a trovare prodotti con le funzionalità di ricerca innovativa e navigazione personalizzata
- Integrare i dati dei clienti dal tuo ERP o CRM attraverso API affidabili e flessibili
- Offrire opzioni di pagamento flessibili con diversi fornitori di pagamento e fatturazione manuale
- Incentivare le conversioni con promozioni efficaci al checkout
Superando i metodi tradizionali come fax, telefonate e fogli di calcolo, le aziende possono ora sfruttare funzionalità all'ingrosso specializzate per accelerare la crescita.
Se stai entrando nel mondo dell'ecommerce all'ingrosso, una soluzione di ecommerce B2B può aumentare le vendite aiutandoti a:
- Creare prezzi e sconti personalizzati per segmenti di clientela specifici
- Automatizzare e analizzare le registrazioni di nuovi acquirenti
- Consentire ai clienti B2B di acquistare, monitorare e riordinare prodotti facilmente
- Sincronizzare inventario, ordini di acquisto e clienti con i sistemi che già utilizzi
In definitiva, la piattaforma B2B di Shopify riunisce innovazione, flessibilità e facilità d'uso per gestire tutto da un unico sistema, con infinite opportunità di crescita. Puoi configurare un negozio online B2B protetto da password e brandizzato oggi stesso.
Esempi di successo dei clienti
Daily Harvest
Fondata nel 2015, Daily Harvest ha rivoluzionato l'alimentazione sana consegnando frutta e verdura biologiche e sostenibili direttamente ai consumatori. Dopo la crescita in seguito al successo nel DTC e la capacità di aggiudicarsi partnership al dettaglio con colossi del settore come Target e Kroger, l'azienda si è trovata ad affrontare limitazioni con il proprio stack tecnologico interno:
- Sistemi obsoleti che diventano sempre più complessi
- Risorse tecniche impegnate nella risoluzione di problemi quotidiani
- Capacità limitata di espandere le operazioni
- Necessità di flessibilità omnicanale
Il marchio è migrato a Shopify per affrontare questi problemi e ha visto risultati positivi. Il nuovo sito Liquid ha consentito un'innovazione più rapida e una gestione dei contenuti più semplice attraverso tutti i punti di contatto con i clienti. L'ecosistema di app di Shopify ha aiutato a semplificare le operazioni, mentre Shopify B2B ha supportato l'espansione al dettaglio dell'azienda.
Ora, Daily Harvest sta esplorando programmi di fidelizzazione e funzionalità di scoperta migliorate, dimostrando che il giusto partner tecnologico può trasformare in positivo sia le operazioni dirette al consumatore che quelle B2B.
Leggi la storia di Daily Harvest
Lulu and Georgia
Dopo anni di difficoltà con Adobe Commerce, il rivenditore di mobili di lusso Lulu and Georgia si è rivolto a Shopify per risolvere sfide critiche per la crescita. Con oltre 40.000 SKU, ha affrontato ostacoli significativi:
- Problemi di prestazioni del sito e inattività
- Impossibilità di aumentare le capacità durante eventi ad alto traffico
- Funzionalità di automazione limitate
- Mancanza di un ecosistema di app altamente efficiente
Dopo la migrazione a Shopify, il brand ha sperimentato benefici immediati. La stabilità della piattaforma ha permesso al team di concentrarsi sulla creazione di risorse e prodotti migliori anziché sulla risoluzione di problemi tecnici.
L'ampio ecosistema di app ha semplificato tutto, dalle promozioni alle carte regalo, mentre il checkout unificato serve senza problemi sia i clienti B2B che quelli DTC. Ora, Lulu and Georgia sta espandendo la sua offerta di prodotti sfruttando la tecnologia 3D e migliorando il catalogo B2B, dimostrando che avere le fondamenta giuste consente possibilità di espansione infinite.
Carrier
Come leader globale nelle soluzioni HVAC e per edifici, Carrier ha affrontato una sfida critica: il lancio di siti di ecommerce per la sua clientela diversificata in 180 paesi richiedeva fino a 12 mesi e costava 2 milioni di dollari per sito.
La missione dell'azienda di creare esperienze utente senza attriti e self-service è stata ostacolata da numerose difficoltà:
- Implementazioni complesse e dispendiose in termini di tempo
- Costi proibitivi per il lancio di ogni sito
- Molteplici segmenti di clientela con esigenze uniche
- Sistemi obsoleti che limitano l'innovazione
Attraverso l'iniziativa OneCommerce costruita sulla piattaforma di Shopify, Carrier ha rivoluzionato il proprio approccio digitale. Oggi nuove esperienze ecommerce vengono avviate in soli 30 giorni a 100.000 dollari per sito, portando a una riduzione del 90% del tempo e a un enorme risparmio sui costi.
Questa trasformazione digitale consente a Carrier di testare idee da miliardi di dollari con la velocità di una startup, mantenendo al contempo funzionalità di livello enterprise, dimostrando che anche le aziende centenarie possono guidare l'innovazione digitale.
Tendenze dell'ecommerce B2B
- Tratta l’ecommerce B2B come se fosse B2C
- Migliora la funzionalità di ricerca sul sito
- Semplifica le operazioni all’ingrosso per i clienti tradizionali
- Genera lead B2B con agnosticismo
- Rendi più umano il tuo B2B attraverso i social media
- Stabilisci i prezzi servendoti dell’automazione e della negoziazione
Tratta l'ecommerce B2B come se fosse B2C
La crescita dell'ecommerce ha portato a enormi cambiamenti nel mercato B2B complessivo. Alcuni di questi cambiamenti includono una serie di best practice adottate dal mondo B2C:
- Immagini e video di alta qualità dei prodotti
- Ricerca efficiente sul sito con merchandising visivo
- Prova sociale sotto forma di recensioni e valutazioni
- Opzioni di spedizione flessibili e aggiornamenti sugli ordini
- Personalizzazione basata sugli acquisti precedenti
- Negozi online ottimizzati per il mobile
- Cataloghi online per una navigazione facile
- Disponibilità in tempo reale di prodotti e stock
- Servizio clienti tramite chat e assistenza telefonica
Migliora la funzionalità di ricerca sul sito
Se vendi un ampio catalogo di migliaia di pezzi di ricambio per auto, non sarà facile per i clienti trovare ciò che cercano sul tuo sito ecommerce B2B in un attimo.
Nel mondo B2C, la ricerca è ormai una funzione necessaria di un sito web. Proprio come un commesso in negozio, aiuta i clienti a trovare e acquistare i prodotti giusti. Questo perché i clienti che utilizzano la funzionalità di ricerca hanno quasi il doppio delle probabilità di effettuare acquisti sul tuo sito e possono generare oltre il 40% delle entrate del tuo sito.
Migliorare la ricerca sul sito per i clienti B2B è altrettanto importante e aiuta a semplificare il processo di vendita, consentendo ai tuoi venditori di svolgere un ruolo più consultivo che transazionale.
Avere un sito attraente o ricco di contenuti può aiutare, ma ciò che conta di più è mettere in primo piano le informazioni chiave. Se la tua attività si occupa della vendita di pezzi di ricambio per auto, fornisci ai visitatori elementi di ricerca come:
- Numero del pezzo di ricambio
- Produttore o marchio
- Nome del pezzo di ricambio in parte o per esteso
- Tipo di prodotto (es. casi d'uso del prodotto)
- Dettagli dell'articolo (es. larghezza, funzione e numero di denti)
In questo modo i clienti della tua attività di ecommerce B2B trovano esattamente ciò di cui hanno bisogno in fretta e si sentono incentivati ad acquistare di nuovo.
Semplifica le operazioni all'ingrosso per i clienti tradizionali
Alcuni acquirenti aziendali, come i negozi al dettaglio indipendenti, i franchising di piccole e medie dimensioni e i punti vendita B2C, preferiscono la semplicità ai fronzoli dell'ecommerce B2C.
Servire questi acquirenti significa offrire loro una versione digitale dei fogli di calcolo e dei moduli d'ordine inviati via fax a cui sono abituati. I dettagli più fini del B2C online possono diventare una distrazione e persino un danno.
"Il più grande mito riguardo l'ecommerce all'ingrosso è che sia difficile avviare il tuo canale di vendita", afferma Pierre Verrier, direttore di design e sviluppo presso Noticed. "Utilizzare Shopify e il Canale all'ingrosso è un modo veloce e pratico per iniziare a vendere e per offrire ai tuoi clienti un portale ottimale con cui semplificare il loro processo d'ordine".
Per semplificare l’esperienza utente del tuo ecommerce B2B, includi una barra di ricerca facile da trovare, l’accesso rapido agli ordini passati, un catalogo online per la navigazione e prezzi trasparenti.
A volte il B2B deve offrire di più rispetto al B2C, altre volte, di meno.
Nel caso dei rivenditori, dei piccoli e medi franchising e dei punti vendita B2C, meno è meglio. Più semplice è il processo d'ordine, più tradizionale dovrebbe essere il tuo sito. Se i tuoi ordini diventano complessi (ad esempio, con personalizzazioni, più varianti o opzioni di evasione), il trattamento B2C è la soluzione migliore.
Genera lead B2B con agnosticismo
Oltre 10 anni fa, Seth Godin ha introdotto l'idea del permission marketing per descrivere il "privilegio (non il diritto) di inviare messaggi attesi, personali e pertinenti a persone che vogliono riceverli".
Anche se Godin ha coniato il termine, l'etica del permesso era tutt'altro che originale. Avere successo nella vita e nel marketing ha sempre incluso il concetto di valore. Non valore nel prodotto (questo dovrebbe essere scontato), ma valore in anticipo rispetto al prodotto.
Nei lontani anni '30, il VP e direttore creativo di BBDO John Caples scrisse:
"I migliori annunci fanno appello all'interesse personale del lettore, ovvero fanno leva sui benefici per il lettore. Offrono ai lettori qualcosa che vogliono, e che possono ottenere da te".
Ciò che era vero allora è valido tuttora. Oggi ancor di più.
Applicato al B2B, questo significa generare lead attraverso materiali di vendita agnostici rispetto ai fornitori. Potrebbe sembrare un concetto strano, ma i clienti sono intrinsecamente interessati a se stessi.
Al posto di materiali incentrati sul fornitore, la lead generation dovrebbe concentrarsi su due tipi di problemi fondamentali per il business dei tuoi clienti target:
- Problemi di cui sono consapevoli
- Problemi che ancora non sanno di avere
Le aziende possono utilizzare una strategia basata sui contenuti per canalizzare le diverse criticità dei clienti con i loro prodotti. Pensa al tuo funnel di contenuti in questo modo:
- Comprendi. Educa gli acquirenti
- Seleziona. Orienta le decisioni d'acquisto
- Implementa. Offri assistenza post-transazione
Quando un nuovo cliente arriva sul tuo sito, può scoprire di più sul suo problema, così come sui metodi per risolverlo. Invece di proporre prodotti, il tuo obiettivo è aumentare la consapevolezza dell'acquirente, affinché attribuisca un valore reale a ciò che lo aiuta a risolvere le sue criticità.
Le storie sono spesso più potenti degli elenchi di caratteristiche e specifiche di un prodotto. Invece di rendere il prodotto l'eroe, l’obiettivo della narrazione è rendere l'azienda l'eroe.
Concentrandoti incessantemente sui problemi che il tuo mercato affronta, ti costringi non solo a distoglierti dalle vendite e dal marketing egocentrici, ma anche a guadagnare il "permesso" del tuo futuro cliente prima che inizi il processo di vendita.
Solo allora puoi avanzare nel funnel, proponendo materiali che vendono in modo più esplicito.
Rendi più umano il tuo B2B attraverso i social media
Nonostante la loro innegabile crescita nell'ecommerce B2C, i social media sono rimasti in gran parte un mistero per le aziende B2B. Reti come Facebook, Instagram e persino LinkedIn vengono principalmente viste come canali diretti al consumatore.
Sebbene i social media possano essere poco efficaci per le vendite dirette nel B2B, sono una fonte potente sia per aumentare la visibilità che per creare il tipo di consenso necessario nel processo decisionale B2B. Perché? Perché il consenso riguarda le persone, e le persone si connettono con altre persone.
Laurence Minsky e Keith A. Quesenberry, nel loro articolo per Harvard Business Review, affermano: "Il social selling si concentra sulla produzione di contenuti mirati e sulla comunicazione uno a uno tra il venditore e l'acquirente. L'obiettivo per il rappresentante commerciale è sviluppare una relazione con ciascun potenziale cliente, fornendo suggerimenti e rispondendo a domande anziché costruire un'immagine di brand nel quale le persone possano rispecchiarsi".
Stabilisci i prezzi servendoti dell'automazione e della negoziazione
Secondo la ricerca di Forrester (in inglese), il 74% degli acquirenti B2B ora ricerca "almeno la metà dei propri acquisti aziendali online". E il 53% completa anche quegli acquisti online.
Gli acquirenti B2B di oggi insistono affinché le aziende di ecommerce B2B adottino gli stessi metodi di aziende B2C come Amazon, incorporando i principi B2C di trasparenza dei prezzi, immediatezza e convenienza nelle loro esperienze d'acquisto fondamentali.
La parola chiave nella valutazione di Forrester è "prezzo".
La strategia è utilizzare la personalizzazione dei prezzi automatizzata (cioè, dinamica) per gli acquirenti nella fase di ricerca, e negoziata per le persone più vicine all'acquisto.
Tutto ciò è una buona notizia per i commercianti B2C che stanno pensando di entrare nel B2B o nel mercato all'ingrosso. Invece di reinventare la ruota, un sito B2B convincente dovrebbe integrare le migliori pratiche che il tuo sito esistente offre già.
Per segmentare i due tipi di pubblico, Shopify facilita la creazione di più negozi online. Inoltre, app come Locksmith ti consentono di proteggere con credenziali specifiche le collezioni di prodotti e di creare vendite e contenuti riservati agli abbonati.
Per quanto riguarda la determinazione automatica dei prezzi, Shopify Scripts offre una soluzione semplice rimuovendo la necessità di codici sconto. Gli script possono essere utilizzati per regolare automaticamente i prezzi in tempo reale in base a fattori come quantità, dimensione, tag cliente e combinazioni di prodotti.

Per le trattative, i prezzi devono essere adattati caso per caso. Per farlo, è necessario:
- Creare più listini prezzi per sconti fissi, percentuali o per volume
- Applicare tali listini a clienti o gruppi specifici
- Stabilire importi minimi, massimi e incrementi di quantità per prodotto
- Stabilire importi minimi di acquisto a livello di negozio o per cliente
- Rivedere le bozze degli ordini prima della fatturazione per le trattative
- Integrare automaticamente programmi fedeltà e di ricompensa per i clienti
Il tema centrale è la personalizzazione, ovvero la possibilità per clienti diversi di vedere e selezionare prezzi diversi.
Per realizzare ciò, il canale all'ingrosso di Shopify ha tre tipi di listino prezzi, che possono essere utilizzati per creare tutti i listini di cui ha bisogno la tua azienda. Ogni listino può quindi essere applicato a clienti individuali o a gruppi di clienti, ad es. "cliente di livello oro" e altri tag.
Nonostante la sua complessità, le opportunità nel B2B sono enormi. Avere successo online significa sfruttare un mondo emergente che mescola le migliori pratiche B2C con tattiche B2B, sia tradizionali che non tradizionali.
Inizia a vendere B2B oggi stesso con Shopify
Come puoi vedere, l'ecommerce B2B è un ottimo modo per trovare nuovi clienti e aumentare le vendite per la tua attività.
Se stai costruendo un negozio online, migliorando la gestione dell'inventario o semplificando il tuo processo di registrazione, in ogni caso una piattaforma di ecommerce B2B può aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi.
Shopify ospita un ampio ecosistema per l'assistenza clienti e agenzie partner Shopify acclamate, pronte a guidarti in ogni fase del tuo percorso.
Queste sono solo due delle ragioni, insieme a un canale all'ingrosso dedicato per le vendite B2B, per cui i merchant Shopify hanno una crescita media del 120% su base annua.
Ecommerce B2B: domande frequenti
Qual è la differenza tra ecommerce B2B e B2C?
Mentre nell'ecommerce B2B un’azienda acquista da un'altra azienda, nell'ecommerce B2C un individuo acquista da un'azienda.
Come faccio ad avviare un'azienda di ecommerce B2B?
Per avviare un'azienda di ecommerce B2B, dovrai prima decidere cosa vuoi vendere e valutare se c'è domanda di mercato. Dovrai anche configurare un sito web di ecommerce per inserire il catalogo dei prodotti che venderai.
Qual è più redditizio, B2B o B2C?
Le vendite B2C rappresentano solo circa un terzo delle dimensioni delle vendite B2B, rendendo l'ecommerce B2B il modello più redditizio in termini di volume globale di merci.
L'ecommerce B2B è in crescita?
Sì, l'ecommerce B2B è in crescita e si prevede che continuerà a crescere nei prossimi anni. Le vendite dovrebbero raggiungere i 47 trilioni di dollari entro il 2030. La comodità, l'efficienza dei costi e la rapidità dell'ecommerce B2B lo rendono un'opzione attraente per aziende di tutte le dimensioni. Le attività stanno anche adottando l'ecommerce B2B per espandere la loro clientela e raggiungere nuovi mercati.





